C. GLI “IPEREROTISMI” E LE “ESTROSITÀ EROTICO-SESSUALI”

Sono considerati “ipererotismi” tutti quegli stati in cui l’entità della libido è superiore, per intensità e per frequenza di accesso, a quella della media consueta in rapporto alla razza di appartenenza, al proprio sesso, all’età individuale, al clima ambientale allo stato di nutrizione, ed alle condizioni socio-culturali della popolazione di appartenenza.
L’“iperestesia erotosessuale”. L’“iperestesia erotorecettoriale” consiste in una ipersensibilità dei recettori erogeni con conseguente aumento dell’eccitabilità erotico-sessuale (condizione che in dialetto romanesco è detta “arrapamento” che, talvolta, può indurre ad atti inconsulti di libidine ed alla continua ricerca del soddisfacimento orgasmico. L’“iperestesia erotorecettoriale” può essere primaria (cioè occasionale, spesso dovuta all’assunzione di sostanze o cibi che provocano abbassamento della soglia di eccitabilità dei recettori esogeni). L’“iperestesia erotorecettoriale” nei soggetti con associata predisposizione alle dipendenze costituisce un fattore facilitante l’“iperestesia erotorecettoriale”.

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CI. LA DIMOSTRAZIONE SCIENTIFICA DELLA NON ESISTENZA DEL “LIBERO ARBITRIO” NELLA SPECIE UMANA

A causa del continuo imperterrito plagio esercitato dalle “Religioni”, “giudeo-cristiana” in specie, fin dalla prima infanzia sulla mente umana in maturazione, si suole ancora ingenuamente credere che il comportamento degli esseri umani sia da loro premeditato per “libero arbitrio”  ― di cui sarebbero stati dotati, rispetto agli altri animali, per speciale concessione da parte del presunto “Dio” creatore, il “Temuto (Elohên), Onnipotente (Sahddaj), Padrone (Adonaj) IL QUALE È (YHAWEH) in cielo (djvô = qeoV" = deus = dio)”, al fine di poter essere giudicati e penalizzati in caso d’iniquità comportamentale! Tutti gli iniqui comportamenti antisociali (1) derivati da alterazioni delle strutture noetiche cerebrali devolute al controllo inibitorio delle azioni compulsive dannose per gli altri e sconvenienti per le derivabili conseguenze a proprio danno.

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CII. LE RADICI EBRAICO-CRISTIANE DEL “SATANISMO” (*)

Il termine “Satanismo” nella sua genesi storica indica il culto della venerazione di “Satana~Ç” ? nome greco dell’omologo ebraico “Shaitan” che letteralmente significa “Avversario” ? italianizzato “Satana”, l’“a[ggeloÇ” (“messaggero”) ribelle della suprema divinità ebraica il “Temuto (Elohên) Onnipotente (Sahddaj) Padrone (Adonaj) IL QUALE È (YHAWEH) in cielo (djvô = qeoV" = deus = dio)”, che si sarebbe ribellato alla predetta presunta divinità e, conseguentemente, sarebbe stato scacciato dal “regno celeste”, precipitato nel “Caos” primordiale, fino ad essere poi

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CIII. L’IRRAZIONALITÀ DEL “CREAZIONISMO” E LA VERITÀ SULLA FORMAZIONE DELLE PRIME MOLECOLE ORGANICHE, LA LORO PROLIFERAZIONE E LA LORO COORDINAZIONE SELETTIVO-EVOLUTIVA IN ORGANISMI VITALI AUTORIPRODUCENTESI.

Il “creazionismo” consiste nella credulità all’assurda menzogna della cosiddetta “rivelazione biblica”. Secondo tale “rivelazione” una presunta onnipotente “divinità”, il “Temuto (Elohên), Onnipotente (Sahddaj) Padrone (Adonaj) IL QUALE È (YHAWEH) in cielo (djvô = qeoV" = deus = dio)” (“Dio”), ad un certo momento, avrebbe creato “ex nihilo” (“dal nulla”)  ― se mai da se stessa (1)! ―  tutto ciò che esiste. Tale creazione, secondo la “rivelazione biblica” sarebbe stata effettuata in 6 giorni, di appena 6.000 anni fa, dalla predetta “divinità” che avrebbe avuto bisogno di un determinato tempo e di grande fatica tanto che, con tutta la sua onnipotenza, avrebbe avuto necessità di “riposarsi” per ristabilirsi dallo sforzo!

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CIV. LA MOTIVAZIONE CHE HA INDOTTO AD ELABORARE «LA STORIA CLINICA DI YRSCHUAH BAR-YOSEF IL “GALILEO” (GESỪ IL “CRISTO”) COME STORICIZZATO DAI FONDATORI DEL “MOVIMENTO SETTARIO MESSIANICO”», BASTOGI EDITRICE ITALIANA, FOGGIA, 2009.

In base a come era concepita la malattia (1) in genere e la malattia mentale (2), in particolare, all'epoca in cui sarebbe vissuto lo storicizzato (3) Yeschuah Bar-Yosef (Gesù [il “Cristo”] Figlio di Giuseppe), da precisi riferimenti evangelici (Marco III, 21-22; Giovanni VII, 5 e 20; VIII, 48; X, 20) (4) si può dedurre con ogni evidenza che Yeschuah Bar-Yosef (Gesù [il “Cristo”] Figlio di Giuseppe), secondo le relative descrizioni, per l'improvviso insorgere della sua convinzione illusoria di essere egli stesso l'atteso “Masciah” (italianizzato “Messia”) (5) redentore 

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CV. IL FRAUDOLENTO INSERIMENTO DI DUE BRANI NEL CONTESTO DI "ANTICHITÀ GIUDAICHE" DELLO STORICO GIUSEPPE FLAVIO ALLO SCOPO DI ACCREDITARE GESÙ (IL "CRISTO") COME PERSONAGGIO REALMENTE ESISTITO.

Si fa esplicito riferimento a Yeschuah Bar-Yosef (Gesù [il “Cristo”] Figlio di Giuseppe) in due brani della versione, grossolanamente falsificata dagli apologeti del “Cattolicesimo” tra il III ed il IV sec d. C., pervenuta dell’opera «Antichità Giudaiche» dello storico ebraico Yosef Bar-Matthia (Giuseppe Figlio di Matteo), ossia Giuseppe Flavio (37-103 d. C.) ― terminata tra il 93 ed il 94          d. C. ―  (Lib. XVIII, Cap. IV, par. 3 e Lib. XX, Cap. IX, par. 1) di cui si riporta la precisa traduzione italiana effettuata dall'Abate Francesco Angiolini (1840-42) (1) come segue:

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CVI. IL MOTIVO PER CUI LA “PUBBLICA ISTRUZIONE” NON DISDEGNA L’INSEGNAMENTO DELLE “MENZOGNE”.

Lo Stato paga gli insegnanti di Religione affinché insegnino le “MENZOGNE”, specialmente ai bambini ed ai giovani che ancora non hanno sviluppato la capacità di critica! Gli insegnanti di Catechismo e di Religione, i preti, le suore, ecc. sono completamente ignoranti persino riguardo la propria Religione (quella di Stato)!

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CVII. LA FORMAZIONE DELLE PRIME MOLECOLE ORGANICHE, LA LORO PROLIFERAZIONE E LA LORO COORDINAZIONE SELETTIVO-EVOLUTIVA IN ORGANISMI VITALI AUTORIPRODUCENTESI.

Riguardo la casuale formazione delle prime molecole organiche sul pianeta “Terra” si deve premettere che la loro sintesi si è prodotta e continua a prodursi in un’infinità di altri pianeti diffusi negli infiniti sistemi stellari degli infiniti “universi”. Ormai si è accertato che in tutti gli “universi” gli elementi più abbondanti sono, oltre l’“elio” (“He”), il “carbonio” (“C”), l’“azoto” (“N”), l’“ossigeno” (“O”), e l’“idrogeno” (“H”) che sono proprio i quattro elementi fondamentali costituenti la “materia vivente”. Tuttavia, tali elementi in natura non possono esistere allo stato libero, ma si trovano esclusivamente nella composizione “idrogenata” (cosiddetta “forma ridotta”):

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CVIII. L’ORIGINE DELLA CREDULITÀ ALLA MENZOGNA DEL “CREAZIONISMO”

Il “creazionismo” consiste nella assurda fandonia della cosiddetta “rivelazione biblica”. Secondo tale “rivelazione” una presunta “entità” sempiterna, il “Temuto (Elohên), Onnipotente (Sahddaj) Padrone (Adonaj) IL QUALE È (YHAWEH) in cielo (djvô = qeoV" = deus = dio)” (“Dio”), ad un certo momento, avrebbe creato “ex nihilo” (“dal nulla”) ― se mai da se stessa (1)! ― tutto ciò che esiste. Tale creazione, secondo la “rivelazione biblica” sarebbe stata effettuata in 6 giorni, di appena 6.000 anni fa, dalla predetta “entità” che avrebbe avuto bisogno di un determinato tempo e di grande fatica tanto che, con tutta la sua onnipotenza, avrebbe avuto necessità di “riposarsi” per ristabilirsi dallo sforzo!

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CIX. L’INCONFUTABILE DIMOSTRAZIONE CHE LA COSIDDETTA “SACRA SINDONE” DI TORINO CONSISTE IN UNA DELLE NUMEROSE TRUFFE ESCOGITATE DALLA PIÚ SOFISTICATA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE QUALE Ė LA “CHIESA CATTOLICA”.

A riguardo è significativo premettere che non può sussistere un “telo mortuario” con cui sarebbe stata avvolta la salma di un individuo ― di cui non vi è alcuna traccia storica della sua reale esistenza (1) ― inventato ed imposto, con ogni evidenza tra la fine del II secolo e l’esordio del III secolo dell’era volgare, dai redattori dei vangeli, mutuandolo dai numerosi personaggi mitici sedicenti “Figli di Dio” (2) di antichissime tradizioni religiose (3).

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CX. LE ASSURDE VERGOGNOSE “CONDANNE A MORTE” PREVISTE NELLA “SACRA BIBBIA”

Un’Organizazione Governativa che detiene come “Religione di Stato” una religione che spaccia come testo rivelato da una fantomatica “Suprema Divinità” [il “Temuto (Elohên) Onnipotente (Sahddaj) Padrone-nostro (Adon-aj) IL QUALE È (YHAWEH) in cielo (djvô = qeoV" = deus = dio)”] la cosidetta “Sacra Bibbia” non è altro che un’ “Organizzazione Criminale” se si pensa che fra le innumerevoli assurde atrocità vi sono previste le seguenti assurde “condanne a morte”: «…a[nqrwpoÇ o}} a[n kakwúÇ ei[ph/ toVn patevra autouú h[ mhtevra aujtouú, qanavtw/ qanatouvsqw:

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CXI. SESSUALITÀ E FARMACI
I due aspetti fondamentali dell’incidenza farmacologica sulla “sessualità” consistono essenzialmente nei cosiddetti “effetti collaterali” (effetti iatrogeni negativi specifici)  ― inerenti all’assunzione di farmaci necessari per varie patologie individuali non riguardanti le disfunzioni della “sessualità” ―  ed all’assunzione di farmaci per specifici disturbi riguardanti direttamente la “sessualità” (ad effetto terapeutico specifico positivo).
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CXII. I MOTIVI DETERMINANTI LA COMPULSIVITÀ FILICIDA NELLE MADRI DELLA SPECIE UMANA
Dalla cronaca specifica si rileva che la maggior parte delle madri incriminate per il delitto di filglicidio non risultano affette dalle tipiche malattie mentali riconosciute, giuridicamente, tali da poter sminuire o abolire completamente la “capacità di intendere e di volere” (Liggio, 2008)). Pertanto, la maggior parte delle madri figlicide sono, inevitabilmente, condannate a scontare la pena per “omicidio doloso” con aggravante.
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CXIII. LA PSICOPATOLOGIA DELLA “RELIGIOSITÀ” E L’INCOERENZA DELLA “PREGHIERA”
Fin dall’inizio del secolo scorso, numerosi ricercatori hanno minuziosamente analizzato gli atteggiamenti, le aspirazioni, lo stato di abbandono e lo stato di annichilimento in soliloqui, manifestati dai “preganti”, puntualizzandone la patogenesi (Ostermann, 1907; Pratt, 1907; Wund, 1909; Leuba, 1914; Osterreich, 1917; Müller-Reienfels, 1920; Beyer, 1922; Selbie, 1924; Segond, 1925; Leuba, 1925; Gruehn, 1926; Segond, 1926; ecc.).
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CXIV. L’INCOERENZA DEL TERMINE “ISTERISMO”, NON DENOTATIVO, ED ANALISI ESPLICATIVA DELLA SINDROME CHE, PER TRADIZIONE, CONVENZIONALMENTE CONTINUA AD INDICARE.
Ai vecchi termini “Isteria” (“Uteria”!) ed “Isterismo” (“Uterismo”!) ed all’espressione “Neurosi isterica” (“Neurosi uterica”!), i quali ormai appaiono assurdi e ridicoli, è da preferirsi l’espressione “Disemotigenia nosomimetica” (Liggio, 1982 e 1989), che indica con esattezza il disturbo della reattività dei nuclei meso-diencefalici vegeto-emotivi e la caratteristica fondamentale della sindrome in questione costituita, appunto, dall’imitazione di ogni sorta di sintomi e persino di alcune tipiche malattie.
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CXV. LE “IGNOMINOSE NEFANDEZZE” DEI PAPI SANTIFICATI
Dal IV secolo in poi dell’“Era Volgare” il “movimento settario (1) messianico” (il “cristianesimo”), distaccatosi da oltre tre secoli dall’“organizzazione religiosa giudaica”, diffondendo la propria ideologia, estremamente vantaggiosa all’organizzazione “plutocratica” (“capitalistica”) dell’Impero Romano, fu istituzionalizzato come incontrastata religione ufficiale dello Stato con l’“EDITTO DI TESSALONICA”  — promulgato il 27 febbraio del 380 ed, in pratica, reso esecutivo nel 391 per decreto dell’imperatore Teodosio I (378-392) ―  e tra i suoi gerarchi si iniziò ad eleggere il Capo in Assoluto che, nel 384, assunse il titolo di “Papa”.
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CXVI. L’INCONFUTABILE DIMOSTRAZIONE CHE il “MESSIA SOTERICO” (l’”UNTO SALVATORE”), INDIVIDUATO COL NOME YESCHUAH BAR YOSEF (GESÚ FIGLIO DI GIUSEPPE), Ė STATO INVENTATO SECONDO LE PROFEZIE VETEROTESTAMENTARIE DAI REDATTORI DEGLI SCRITTI NEOTESTAMENTARI PER INDURRE A CREDERE LA REALIZZAZIONE DI QUANTO PROFETIZZATO.
Il “movimento settario (1) messianico” (2), distaccatosi dall’“organizzazione religiosa giudaica” oltre XX secoli fa, allorché prese a diffondersi lontano dal territorio d’origine, nell’ambito del vasto Impero Romano, tra il II ed il IV secolo dell’“Era Volgare”, iniziò ad ingannare i nuovi adepti facendo credere nell’esistenza storica di un certo Yeschuah Bar-Yosef (Gesù Figlio di Giuseppe) (3), inventandone le vicende della sua vita, dalla nascita alla morte, conformemente alle precise sequenze profetiche  ― inerenti il “Messia Soterico” (l’“Unto Salvatore”), promesso al popolo d’Israele dal “Temuto (Elohên), Onnipotente (Sahddaj) Padrone (Adonaj) IL QUALE È (YHAWEH) in cielo (djvô = qeoV" = deus = dio)” ―  contenute nell’”Antico Testamento” (A.T.).
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CXVII. LE CONTRADDITTORIE DISCORDANZE, RILEVABILI NELLE QUATTRO REDAZIONI DEI "VANGELI CANONICI", RIGUARDANTI L'IMPOSTURA DEL MISTIFICATO "MESSIA" YESCHUAH BAR YOSEF (GESÙ FIGLIO DI GIUSEPPE)
Il redattore evangelico che scrive a nome Matteo (Mt.) e quello che scrive a nome di Luca (Lc.) attribuiscono allo storicizzato “Messia” Yeschuah Bar-Yosef (Gesù Figlio di Giuseppe) due diverse nobili genealogie fra loro discordanti. Il primo (Mt. I, 1-17), per dimostrare l’avverarsi della profezia veterotestamentaria, secondo la quale il “Messia” sarebbe dovuto nascere dalla stirpe del Re Davide, fa discendere il padre Yosef (Giuseppe) dalla progenie davidica, nonostante che a dire del medesimo evangelista, il “Messia” Yeschuah Bar-Yosef (Gesù Figlio di Giuseppe) sarebbe figlio del “Temuto (Elohên), Onnipotente (Sahddaj) Padrone (Adonaj) IL QUALE È (YHAWEH) in cielo (djvô = qeoV" = deus = dio)” concepito per virtù dello “Spirito Santo”!
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CXVIII. L'INCONFUTABILE DIMOSTRAZIONE DELLA NON ESISTENZA DI "DIO"
Secondo la cosiddetta “rivelazione biblica” una presunta “entità” sempiterna, il “Temuto (Elohên), Onnipotente (Sahddaj) Padrone (Adonaj) IL QUALE È (YHAWEH) in cielo (djvô = qeoV" = deus = dio)” (“Dio”), preesistente nel “nulla”, ad un certo momento, avrebbe sentita la necessità di creare “ex nihilo” (“dal nulla”)  ― ovvero da se stesso ―  tutto ciò che da quel momento iniziò ad esistere. Tale creazione, secondo la “rivelazione biblica” sarebbe stata effettuata in 6 giorni, di appena 6.000 anni fa [!!], dalla predetta “entità” che avrebbe avuto bisogno di un determinato tempo e che, con tutta la sua “onnipotenza”, avrebbe avuto necessità di “riposarsi” per ristabilirsi dallo sforzo!
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Il termine “Chiesa” deriva dal sostantivo greco ejkklhsiva” (“riunione” di persone “associate da uno stesso scopo”, conformemente alla caratteristica specifica delle organizzazioni settarie) (1). Mentre, il termine “Cattolica” nonostante fosse derivato dal sostantivo greco kaqolikov"”  — composto dall’avverbio kaqav” (= “egualmente”, “nello stesso modo”, “come”, ecc.) + l’aggettivo ojlikov"” (“assoluto”, “generale”, “completo”, “universale”, “concernente tutti”, ecc.) —  oltre il significato etimologico originario, alludente ad un’unica eguale ideologia assoluta, comune parimente alla totalità degli adepti, ha inevitabilmente assunto anche un preciso significato di “confessionalità” per la particolare scissione dall’associazione originaria  — derivata dal movimento “Messianico” ebraico, che attendeva il “Messia” (= l’“Unto”, col sottointeso da “Yahweh” = “IO [L’] ESSERE” [SUPREMO], tradotto in greco: il “Cristo”) salvatore —  rimasta “Cattolica” in esclusiva, allorché si è verificato nel sec. XI, in oriente, la separazione “ortodossa” seguita nel sec. XVI, in occidente, dalla separazione “protestante”.
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