Se l’inaudito atroce
massacro del piccolo Samuele Lorenzi, di appena tre anni, si debba attribuire
alla madre Annamaria Franzoni, non può che essere scaturito da
un’improvvisa ed impetuosa azione compulsiva tipica della cosiddetta
“Catathymic Crisis” [“Crisi Catatimica”(1) (CC)]
(Cfr. Wertham F.: «The catathimic crisis», Arch., Neurol.,
Psychiat., 3, 974, 1937), la quale consiste in un atto impetuoso di violenza
“isolato ed irripetibile”, improvvisamente scatenato da una
“tensione insopportabile” (cfr. Himsie L.E., Campbel R.J.:
«Psychiatric Dictionary», Oxford University Press, London
- New York - Toronto, 1970) - nel caso specifico, verosimilmente, provocata
da un improvviso irrefrenabile stato di capricciosa convulsa agitazione
del piccolo, ostacolante l’imminente necessario allontanamento della
madre... |
|
| Scarica l'articolo completo | << back |
«…Tutto ciò
che sappiamo di lui [Yeschuah Bar-Yosef (Gesù Figlio di Giuseppe)]
è così perfettamente conforme al quadro clinico della paranoia
che è praticamente inconcepibile mettere in dubbio questa diagnosi…» |
|
| Scarica l'articolo completo | << back |
«…se Cristo non è Dio, il Cristianesimo è
una colossale menzogna: non c’è via di mezzo, poiché
Cristo ha compendiate e condensate tutte le prove della sua dottrina
sia teorica, sia pratica, in questa inaudita e schiacciante affermazione
“Io sono Dio”, egli è il più pazzo e il più
ribaldo degli uomini, che furono, sono, e saranno sulla terra e, naturalmente,
la dottrina e l’opera sua sono degne di lui…» In base a come era concepita la malattia (1) in genere e la malattia mentale (2), in particolare, all'epoca in cui visse Yeschuah Bar-Yosef (Gesù [il “Cristo”] Figlio di Giuseppe), da precisi riferimenti evangelici (Marco III, 21-22; Giovanni VII, 5 e 20; VIII, 48; X, 20) (3)... |
|
| Scarica l'articolo completo | << back |
I redattori dei Vangeli
canonici appartengono tutti almeno ad una generazione successiva a quella
dei personaggi “κατα'” (“sotto”)
il cui nome scrivono. Quindi, essi non furono diretti discepoli di Yeschuah
Bar-Yosef (Gesù [il “Cristo”] Figlio di Giuseppe).
È storicamente accertato come la primitiva evangelizzazione sia
stata esclusivamente orale e, per quanto riguarda i suoi relativi riferimenti
al personaggio Yeschuah Bar-Yosef (Gesù [il “Cristo”]
Figlio di Giuseppe), sia stata completamente basata sui personali ricordi
degli immediati discepoli... |
|
| Scarica l'articolo completo | << back |
Riguardo la precisa località
natale di Yeschuah Bar-Yosef (Gesù [il “Cristo”]
Figlio di Giuseppe) vi era già incertezza nell'opinione pubblica
persino all'epoca della sua incipiente notorietà, come attesta
l'Evangelista che scrive a nome di Yohannan Bar-Zebadya (Giovanni
Figlio di Zebedeo) allorché riferisce i commenti popolari uditi
in occasione di una particolare circostanza festiva (Giovanni VII, da
41 a 43): |
|
| Scarica l'articolo completo | << back |
Gli esigui riferimenti
storici, sicuramente non falsificati, non si riferiscono direttamente
al personaggio Yeschuah Bar-Yosef (Gesù [il “Cristo”]
Figlio di Giuseppe) (1) , ma agli “iniziati al movimento cristiano”
che dagli storici è visto come una malefica organizzazione settaria
di tipo superstizioso, precisamente come “una nuova prorompente
superstizione, perniciosa e malefica [sic!], confluita fino alla città
di Roma dove si coltiva ogni atrocità ed ogni vergognosità,
tanto che i suoi adepti denominati cristiani si sono dovuti o espellere
o condannare al supplizio” (2)... |
|
| Scarica l'articolo completo | << back |
Si considera “terza
età” o “senilità” l’età
che va dai 70 anni alla fine naturale della vita e che è comunemente
detta “vecchiaia”. NELL’UOMO.- Il processo involutivo, che normalmente si osserva nei testicoli del vecchio, non è direttamente correlabile con la potenzialità sessuale in quanto è documentato come soggetti con ipogonatismo involutivo (e relativo diminuito livello ematico testosteronico) possono mantenere una funzionalità sessuale nei limiti della norma, mentre soggetti normogonatici (con tasso testosteronico ematico invariato) possono manifestare una ridotta funzionalità sessuale. |
|
| Scarica l'articolo completo | << back |
«…un giorno
non troppo lontano la scienza ci risparmierà “l’ipotesi
di Dio” costruita nei secoli d’ignoranza…» Il “creazionismo” consiste nella credulità all’assurda menzogna della cosiddetta “rivelazione biblica”. Secondo tale “rivelazione” una presunta “onnipotente” divinità, ad un certo momento, avrebbe creato “dal nulla” (se mai da se stessa!) tutto ciò che esiste. Tale creazione, secondo la “rivelazione biblica” sarebbe stata effettuata in 6 giorni, di appena 6.000 anni fa, dalla predetta divinità “onnipotente” che avrebbe avuto bisogno di un determinato tempo e di grande fatica tanto che, con tutta la sua onnipotenza, avrebbe avuto necessità di “riposarsi” per ristabilirsi dallo sforzo! |
|
| Scarica l'articolo completo | << back |
Si deve agli studi analitici
sulla “psiche” umana effettuati dal neuropatologo
viennese Sigmund Freud (1855-1939) se la sessuologia ha potuto assumere
una radicale rivoluzione rispetto alle cognizioni che aveva raggiunte
alla fine del XIX secolo. La principale innovazione è stata quella
di estendere il concetto di sessualità oltre i confini della biologia
limitatamente riproduttiva, ponendo in rilievo la funzione biologica primaria
della soddisfazione del bisogno dell’attività sessuale come
fonte di piacere (la “libido”, ossia l “erotismo”)
nel suo complesso di impulso innato a dover abbracciare, baciare accarezzare,
osservare, annusare, ecc. e ad orgasmare... |
|
| Scarica l'articolo completo | << back |
Non prima dell’inizio
del IV secolo d. C., dopo lunghe estenuanti diatribe, i gestori del “cristianesimo
cattolico” si sono definitivamente accordati nel raggruppare
sotto la dizione di “Novum Testamentum” - proposta
da Quinto Settimio Florente Tertulliano (156-228 d. C.) nel 192 a. C.
in sostituzione dell’espressione greca dell’Evangelista che
scrive a nome di Luca (XXII, 20) "καινη διαθηκη"
(“nuova alleanza”) -, oltre i predetti Vangeli canonici,
anche gli “Atti degli Apostoli” [attribuiti all’Evangelista
che scrive a nome di Luca], le cosiddette “Epistole”
(ammonitrici-esortative-propagandistiche con spunti esegetici) [attribuite
ad alcuni apostoli]e l’“Apocalisse” [attribuita
all’apostolo Yohannan Bar-Zebadya (Giovanni Figlio di Zebedeo)]. |
|
| Scarica l'articolo completo | << back |