XXI. L’IRRAZIONALE CREDULITÀ NELL’ESISTENZA DI “DIO”
«…Si può parlare di Dio solo quando ad una potenza viene attribuita una figura ed una volontà…»
Alfred Bertholet (1941)

«…Presto sarà impossibile per un uomo ed una donna istruiti credere in Dio perché oggi è impossibile credere che la terra sia piatta, che le mosche compaiono per generazione spontanea, che la malattia è una punizione divina […]. Ma, senza dubbio, gli dèi sopravviveranno come marionette nelle mani dei politici e come rifugio per le anime sfortunate ed ignoranti…»
Julian Sorel Huxley (1960)...

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XXII. LA SISTEMATICA REPRESSIONE DELLA LIBERTÀ DI STAMPA DA PARTE DEL POTERE ECCLESIASTICO
Nel 1456 con l’introduzione della stampa mediante caratteri metallici mobili e refusibili, dovuta a Johann Guteberg (1400-1468), che permetteva una rapida produzione delle opere in copie multiple, con la conseguenza della diffusione esponenziale di ogni cultura, compresa quella scientifica, che ai gestori della religione cattolica appariva “scandalosa” in quanto pericolosa per la conservazione delle loro menzogne dogmatiche. Infatti, tale timore indusse nel 1559 il pontefice Paolo IV (1555-1559) ad istituire il famigerato “Index librorum proibitorum” (“Indice dei libri proibiti”) (Fig.1) per cui la diffusione, il possesso e la lettura dei libri in esso inclusi erano severamente punite con pene atroci...

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XXIII. IL DOVERE MORALE DI ESSERE ANTICLERICALE
Ogni individuo, culturalmente informato e fondamentalmente onesto, deve avvertire moralmente il dovere di essere anticlericale per una infinita serie di motivi, fra cui quelli mirabilmente esposti, come segue, da un anonimo autore estremamente informato: «Essere anticlericale per una persona laica e morale, non solo è giusto. Ma anche doveroso. […]. Il termine “preti”comprende un’ampia tipologia di individui: i preti cattolici - in Italia più diffusi e prepotenti -, i pastori ed i teologi protestanti, i monaci buddisti, i pope ortodossi, i bramini indù, i periti coranici musulmani, i rabbini ebrei, e anche i fanatici di tristi ideologie che altro non sono che religioni mascherate. Pur molto diversi tra loro per costumi e cultura, queste persone hanno in comune la pretesa di possedere Dio o la verità...

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XXIV. SINTESI DIAGNOSTICA RIGUARDANTE YESCHUAH BAR-YOSEF IL GALILEO (GESU' IL CRISTO") DEDOTTA DALLA RICOGNIZIONE ANAMNESTICA RILEVATA DALE DESCRIZIONI, VERE O FALSE, FORNITE DAGLI AUTORI DEI "VANGELI" CANONICI E NON CANONICI
La ricognizione anamnestica riguardo la persona di Yeschuah Bar-Yosef (Gesù [il “Cristo”] Figlio di Giuseppe) è stata effettuata soprattutto in base ai riferimenti degli Evangelisti canonici (1), in specie, i quali narrano gli eventi – in massima parte avuti riferiti (2), a loro volta, da presunti testimoni oculari (3) ed, in minima parte, forse per qualcuno di essi, direttamente vissuti durante la loro infanzia – probabilmente con soggettiva sincerità, ma inevitabilmente visti da credenti ed anche rielaborati ed enfatizzati (4) con l’intento “de propaganda fide” (5). Pertanto, con ogni evidenza, nel trasmettere i fatti, essi potrebbero essersi comportati come dei cronisti di parte...
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XXV. I COMPORTAMENTI SESSUALI NELLA PREISTORIA
Ormai è ben documentato che il pianeta Terra ha un’età di ben circa 6.000.000.000 di anni e che in esso la specie animale preumana - i cui membri sono stati denominati “parapithechi” (dal greco “παρα” = “a fianco” e “πιθηκος"” = “scimmia”) - ad incipiente conformità di quella che sarà definita “umana” vi è comparsa circa 4.000.000 di anni fa (addirittura circa 6.000.000 di anni fa, secondo le recentissime scoperte del palentologo Robert Eckhardt: cfr. intervista di Simona Vigna nel Corriere della sera del 31 settenbre 2004) (Fig.1). Ma, il comportamento sessuale di tale specie animale permane, fino a meno di 30.000 anni fa, con carattere istintivo-compulsivo...

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XXVI. IL MITO DELLA "MADRE VERGINE" DI YAESHUAH BAR.-JOSEF ( GESU' IL CRISTO) FIGLIO DI GIUSEPPE
«…Verrà il giorno in cui la mitica nascità di Gesù, ad opera dell’Essere Supremo come Padre, nel grembo di una vergine, sarà considerata come la favola della generazione di Minerva dalla testa di Giove…»
Thomas Jefferson (1743-1826)

«…Il Cristianesimo […] si impadronì di un mito e sostenne che esso aveva realmente avuto luogo. […]. E, sostenendo nello stesso tempo che ciò era accaduto, diede al mito< l’elemento più importante che un mito possa avere: la certezza che sia un fatto»
Joel Carmichael (1962)...

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XXVII. LA COSIDDETTA "PARTENOGENESI" ( SPONTANEA ED ARTIFICIALE E LA FANDONIA DELLA NASCITA PARTOGENETICA DI YESHUAH BAR-JOSEF (GESU' [IL "CRISTO"]) FIGLIO DI GIUSEPPE
«…La stragrande maggioranza delle testimonianze del Nuovo Testamento […] ignorano del tutto o sono in contrasto con l’idea che Gesù sia stato concepito da un genitore soprannaturale…»
Geoffrey Parrinder (1992)

Il termine “partenogenesi” - composto da due sostantivi greci “παρθευος"” (“vergine”), ma anche “fanciulla” e “giovane donna nubile”) e “γευσις"” (“generazione”, “riproduzione”, ecc.) -, mentre in ambito religioso è denotativamente usato per indicare il concepimento da parte di donna il cui imene non è stato mai attraversato né dal membro virile né semplicemente dal relativo liquido seminale...

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XXVIII. IL DOGMA DELLA NASCITA DI YESHUAH BAR-JOSEF (GESU' [IL "CRISTO"] FIGLIO DI GIUSEPPE) DALLA VERGINALE CONCEZIONE DI MYRIAM BAR-YEÔYAKIM (MARIA FIGLIA DI GIOACCHINO) E SUA INTERPRETAZIONE TEOLOGICA
«…I dogmi sono costrizioni imposte all’intelligenza da un’autorità che si è arrogata la gestione delle verità di fede e le definisce a suo modo con termini quasi sempre incomprensibili o con un linguaggio che da secoli nessuno parla più. […]. Infine, risulta evidente che i dogmi non sono solo all’origine delle guerre di religione, ma anche di tutte le altre, che diventano inevitabili allorché un governo o un popolo fanno del propprio razionalismo o della propria ideologia altrettanti dogmi. […]: il dogmatismo è il vero responsabile delle guerre di religione (benché spesso la fede ne sia stata solo il pretesto e la politica il vero movente), insieme all’infernale volontà di potenza, radice di quasi tutti i mali che affliggono le società umane…»
André Frossard (1990)...
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XXIX. IL VERO NOME “ANA-GRAFICO” (“IN-SCRITTURA”) DEL FANTOMATICO PERSONAGGIO, STORICIZZATO DAI COSIDDETTI EVANGELISTI, POPOLARMENTE CONOSCIUTO COME “GESÙ” IL “CRISTO” (“MESSIA”).
«…Un insegnamento cristiano degno di questo nome dovrebbe dichiarare […] molto esplicitamente, affinché nessun cristiano lo ignori, che Gesù […] [secondo la storicizzazione neotestamentaria] proveniva da una antica famiglia ebraica; che fu circonciso, in base alla la Legge ebraica, otto giorni dopo la sua nascita; che il nome di Gesù (Yeschuah) è un nome ebraico grecizzato e che Cristo [Unto] è l’equivalente del termine ebraico Masciah; che Gesù parlava una lingua semitica, l’aramaico, come tutti gli Ebrei della Palestina; e che, a meno di leggere i Vangeli nel loro testo originale in lingua greca, non si può conoscere la Parola che attraverso una traduzione di traduzione…»
Jules Isaac (1959)...
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XXX. L’UNICA DATA PLAUSIBILE IN CUI SI È POTUTA VERIFICARE LA NASCITA DI YESCHUAH BAR-YOSEF (GESÙ [IL “CRISTO”] FIGLIO DI GIUSEPPE)
L'anno della nascita di Yeschuah Bar-Yosef (Gesù [il “Cristo”] Figlio di Giuseppe), arbitrariamente stabilito da Dionigi il Piccolo (500-545 d. C.) come anno 0 (in realtà trattasi dell’anno 1 poiché l’anno 0 non può esistere) di 2005 anni or sono dell'era volgare (corrispondente all’anno 754 dalla fondazione di Roma), è ormai convenzionalmente accettato da tutta l'umanità, con tacito consenso, nonostante fosse palesemente errato al pari del giorno 25 dicembre stabilito, per i motivi che saranno più oltre esposti, come quello in cui egli sarebbe nato. Negli antichi Codici in lingua greca del Vangelo marciano pervenuti (di cui il manoscritto originale, andato perduto, dovrebbe essere stato redatto in rotolo tra il 44 ed il 70 d. C.) non risulta alcun indizio riguardante l'epoca della nascita di Yeschuah Bar-Yosef (Gesù [il “Cristo”] Figlio di Giuseppe)...
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XXXI. LA SINDROME DI "MANIFESTAZIONE MISTICA"
«…l’idea religiosa determina l’evoluzione regressiva della personalità…»
Emile Murisier (1899)

«…Il misticismo teologico deturpa lo spirito […], con l’ignoranza, con la paura, con le superstizioni, con le ammirazioni per le estasi isteriche dei santi e con le lunghe pratiche dei rituali religiosi, rende lo spirito inetto a recare il contributo per il miglioramento della società. […]. Il misticismo riempie la psiche di frenesia e con vemenza […] la trasporta lontana dalla vita sociale e dai sentimenti di solidarietà; impedisce la formazione della volontà umana e produce un graduale decadimento psichico fino al delirio […]. Contro il morbo del misticismo bisogna agire con i metodi della medicina scientifica…»
Nicola Milano (1914)

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XXXII. L’INCENTIVAZIONE ALLA “FEDE IN DIO” ARMA FONDAMENTALE DEI DETENTORI DEL POTERE PER IL CONTROLLO DELLE MASSE INDINGENTI A SALVAGUARDIA DEL CAPITALISMO
«…La fede non scaturisce dalla ragione, ma, salvo che negli schizofrenici puri, non può opporsi ad essa. […]. Dio è una creazione universale della specie umana…»
Claude Allègre (1997)

«…Come ogni idea prodotta dagli uomini, anche quella di Dio può essere sfruttata ed abusata…»
Karen Armstrong (1993)

«…Dio non ha pudore perché non ha corpo [e se non ha corpo è inesistente]…»
Umberto Galimberti (2004)

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