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I.
LA REALE FUNZIONE DELLA RELIGIONE «...ogni religione altro non è che una forma di mistificazione diretta ad assicurare il mantenimento del potere a una classe sociale privilegiata...» Umberto Ricca (1976) Numerose accreditate ricerche hanno ormai inequivocabilmente documentato che la “religione” è necessaria esclusivamente a chi detiene il potere (1) e non all’umanità, come insistentemente si vuol far credere (2) nonostante le considerazioni esposte da John Stuart Mill (1806-1873) come segue: «…se la fede religiosa è così necessaria all’umanità, come viene continuamente assicurato, vi sono forti ragioni per deplorare che a sostegno delle prove teoriche di essa si debba ricorrere a corruzione morale od a subornamento [dal verbo “subornare” = “offrire utilità per indurre a proferire falsità”] dell’intelletto... |
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II. I MOTIVI FONDAMENTALI
DELL’AFFERMAZIONE DEL CRISTIANESIMO |
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III.
LA STRATEGIA CRIMINALE ADOTTATA DALL’EFFERATO POTERE CLERICALE PER
IMPEDIRE L’ESTINZIONE DEL CRISTIANESIMO |
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IV. LE RELIGIONI QUALI SUBDOLE
FOMENTATRICI DI DISCORDIE E DI GUERRE Tra le più nefande religioni, fomentatrici di discordie, sembra essere proprio la religione che ha come oggetto fondamentale di culto l’accoppiata “Dio-Padre sadico” (crudele torturatore dei trasgressori delle sue proibizioni con il fuoco eterno!) (1) e “Dio-Figlio masochista” (il quale si sottopone con voluttà alle atroci sofferenze impostogli dal sadico “Dio-Padre” per riscattare le trasgressioni degli esseri umani che, comunque, saranno eternamente torturati dopo la morte e la successiva resurrezione!), religione che insegna a lodare e venerare un tal complesso sado-masochistico assimilabile a quello che costituisce la più grave perversità nell’ambito della psicopatologia sessuale! |
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V.
L’ “ETICA DELLA PACE” MILLANTATA DALLA CHIESA CATTOLICA È storicamente ben documentato come la Chiesa Cattolica fin dalla sua origine ha continuamente predicato l’etica del la pace mentre, con palese contraddizione, in pratica ha sempre suscitato e sostenuto un susseguirsi di discordie e di disastrose guerre (1). Tale dinamica è stata efficacemente espressa da Règnier (1990) come segue: «…La “pace” di Cristo, fondata sulla resurrezione che apre il regno escatologico, ha qualcosa a che vedere con la pace sulla terra? Il cristiano, convertito al regno, è necessariamente pacifista? […]. In questo campo come in altri (il rapporto con il denaro o con la sessualità, per esempio), la tradizione cristiana presenta insieme un aspetto di rottura profetica, non violenta, ed un aspetto etico che cerca di moralizzare gli inevitabili conflitti. Contrariamente a quanto talvolta si scrive, le prime generazioni cristiane non hanno universalmente condannato lo Stato militare... |
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VI. L’INVADENTE CANCRO
DELLE RELIGIONI E LE SUE MICIDIALI METASTASI |
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VII.
LO STATO DELLA CHIESA CRISTIANA “CATTOLICA” COSTITUITOSI PER
ACQUISIRE RICCHEZZA Il “cattolicesimo” è l’unica religione che per accumulare sempre più ricchezza pretende addirittura di essere uno “Stato”! Come precisa Deschner (1994), «…la chiesa fu sempre pronta all’accumulazione di denaro e al furto. Il suo patrimonio, cresciuto notevolmente già nel IV secolo, […] nel VI secolo le sue ricchezze crebbero a dismisura…» (cfr. Deschner K.: «Kriminalgeschichte des Christentums», Band. IV, Reinbek bei Hamburg, 1994) ed, a riguardo, Ernesto Rossi (1964) ha sentito il dovere di denunziare che «…per accrescere sempre più la sua ricchezza la Chiesa cattolica, che è ormai la maggior potenza finanziaria del mondo, partecipa senza scrupoli ai più grossi affari ed investe gran parte dei suoi capitali nei titoli delle maggiori imprese (aziende a partecipazioni statali, società concessionarie di servizi pubblici, società di assicurazioni, società edilizie, gruppi monopolistici minerari, siderurgici, saccariferi, cementieri, ecc.) ... |
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| VIII.
L’USO TERRORISTICO DELLA SESSUALITÀ UMANA DA PARTE DELLA
CHIESA CATTOLICA COME MEZZO PER ACQUISIRE POTERE |
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IX.
YESCHUAH BAR-YOSEF (GESÙ [IL “CRISTO”] FIGLIO DI GIUSEPPE)
SPACCIATO PER FONDATORE DELLA RELIGIONE “CRISTIANA” (“UNTIANA”) Reimarus († 1768) nella sua poderosa opera (pubblicata postuma da Lessing nel 1778) dimostra in maniera inequivocabile come Yeschuah Bar-Yosef (Gesù [il “Cristo”] Figlio di Giuseppe) non può essere considerato il “fondatore del cristianesimo” in quanto egli non intendeva fondare una nuova religione, ma semplicemente preparare l’umanità alla presunta imminente “fine del mondo” ed al conseguente estremo giudizio divino secondo la mistica escatologica ebraica (cfr. Reimarus H.S.: «“Von dem Zweche Jesu und seiner Jünger”. Noch ein Fragment des Wolfenbüttelschen Ungenannten», Braunschweig, 1778). Ma, come precisa Rodríguez (1997), nonostante «…Gesù non ha mai istituito – né voluto farlo – una nuova religione o Chiesa, né cristiana, né tantomeno cattolica […] la Chiesa cattolica, comunque, continua a tener vivo l’inganno di considerarlo come colui che ha instaurato l’istituzione e i precetti... |
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X.
LA TRUFFA LEGALIZZATA DELLE MENZOGNE SPACCIATE PER VERITÀ DOGMATICHE Il potere governativo fin dalla sua remota instaurazione ha inevitabilmente dovuto rassegnarsi a concedere la licenza di mentire impunemente ai gestori della religione per potersi garantire il mantenimento del predominio sulle masse popolari. Ciò è stato ben documentato da Turcotti (1880) come segue: «…La storia di Dio è il più alto sproposito che abbia immaginato l’uomo. I Vangeli e i libri biblici espongono verità relative umane e non divine, errori umani e non divini. La vera storia di Dio non esiste perché impossibile. Dio non ha una sua storia propria. I profeti o piuttosto i preti che la narrano, se non pazzi da catena, furono uomini politici, appassionati e quindi fallibili. Essi abusarono del nome di un Dio sempre ignoto ed inesplicabile. Ne inventarono diversi e […] crearono la volontà di Dio, applicandola ed imponendola sopra le cose umane con grave pregiudizio della vera storia. […]. La cosidetta storia sacra è una confusione di idee e di fatti umani... |
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XI.
ORIGINE DELLA CREDENZA NELLA “RESURREZIONE” DI YESCHUAH BAR-YOSEF
(GESÙ [IL“CRISTO”] FIGLIO DI GIUSEPPE) E DELLA CREDENZA
NELLA SUA “ASCENSIONE” IN “CIELO” |
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XII.
L’ISTITUZIONE DEL “CRISTIANESIMO” E LA SUA ORIGINARIA
DIFFUSIONE NEL MONDO GRECO-ROMANO DOVUTA AL FANATISMO DI UN CAPARBIO PSICOPATICO,
ESTREMAMENTE VIOLENTO E SOGGETTO A RIPETUTE CRISI ALLUCINATORIE: SCHAÖUL
(SAUL = PAOLO DI TARSO) |
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